“Ho 92 anni e mi sento come a 50 praticando questo sport tutti i giorni”

A 92 anni, Edna Giordano dimostra una vitalità che molti cinquantenni invidierebbero, un risultato ottenuto grazie a una specifica routine quotidiana. Sorprendentemente, il suo percorso verso il benessere non è iniziato in gioventù, ma a 65 anni, dopo la pensione. Come ha fatto a trasformare il tempo nel suo più grande alleato? Scopriamo insieme i segreti di un approccio all’attività fisica tanto semplice quanto rivoluzionario, che chiunque può adottare per riscrivere la propria storia con il movimento.

Il segreto di Edna: una routine accessibile per sfidare l’età

Lontano dalle performance estreme e dalle mode del fitness, il segreto di Edna Giordano, 92enne canadese, risiede in una disciplina costante e gentile con il corpo. Madre, nonna e bisnonna, la sua energia è la prova vivente che non è mai troppo tardi per iniziare a prendersi cura di sé attraverso un’attenta attività fisica.

Edna Giordano, 92 anni, residente in Canada, riassume la sua filosofia con parole semplici ma potenti: “Mi sento meglio quando mi muovo”. Questa sensazione è diventata la sua bussola quotidiana. Dopo aver cresciuto cinque figli, una vita già di per sé molto attiva, ha deciso di dedicarsi a un allenamento strutturato solo dopo essere andata in pensione, dimostrando che l’età è solo un numero quando si tratta di benessere.

Il suo programma si basa su tre pilastri fondamentali: quattro sessioni di potenziamento muscolare a settimana, camminata quotidiana e stretching mirato. Questo approccio non è una corsa contro il tempo, ma un elisir di lunga vita costruito giorno dopo giorno. Per lei, questo impegno fisico è la chiave per mantenere non solo un corpo forte, ma anche una mente lucida e reattiva.

L’allenamento con i pesi: la scultura quotidiana del benessere

Quattro volte a settimana, Edna dedica un’ora alla ginnastica con i pesi, alternando esercizi per la parte superiore e inferiore del corpo. Il suo workout include movimenti funzionali come squat, plank, sollevamenti delle gambe e bird-dog, esercizi che rafforzano i muscoli essenziali per la stabilità e l’equilibrio.

Questo tipo di esercizio fisico non è solo una questione di forza, ma un vero e proprio investimento sulla qualità della vita futura. Come lei stessa afferma, “andare in palestra la mattina mi fa davvero bene. Quando torno, la mia mente è più acuta e la mia giornata procede meglio”. Questa routine è la sua personale scultura quotidiana del benessere, che modella corpo e spirito.

La costanza in questo tipo di attività fisica aiuta a contrastare la sarcopenia, la naturale perdita di massa muscolare legata all’età, e a mantenere una postura eretta, un dettaglio che Edna ritiene fondamentale. Questo sforzo fisico consapevole è una vera e propria dichiarazione di indipendenza contro l’avanzare degli anni.

La camminata: il motore quotidiano della longevità

Se il potenziamento muscolare è la struttura, la camminata è il motore che alimenta la vitalità di Edna. Per lei non è un’opzione, ma una necessità quotidiana. Ogni giorno, senza eccezioni, dedica del tempo a questo semplice ma potentissimo sport, che considera la base della sua salute cardiovascolare.

Integra questo movimento in ogni aspetto della sua giornata: preferisce le scale all’ascensore e inizia ogni sessione in palestra con un riscaldamento sul tapis roulant. Questa abitudine costante è una forma di attività fisica accessibile a tutti, che non richiede attrezzature speciali ma solo la volontà di mettersi in moto.

La sua filosofia è chiara: “il mio corpo mi dice che non sto bene quando resto seduta”. Anche mentre guarda la televisione, sente il bisogno di alzarsi e muoversi. È questa danza energica contro il tempo a mantenerla agile e reattiva, trasformando un gesto banale come il camminare nel suo personale motore della longevità.

Mobilità e stretching: la sinfonia del movimento

Ogni allenamento di Edna inizia e finisce con un rituale dedicato alla mobilità. Prima di iniziare, esegue esercizi dinamici per preparare le articolazioni allo sforzo. Al termine, dedica tempo prezioso allo stretching, concentrandosi su muscoli ischiocrurali, glutei, schiena e adduttori. Questo non è un dettaglio, ma una parte cruciale della sua pratica sportiva.

Questi momenti non solo favoriscono il recupero muscolare, ma portano anche una profonda sensazione di calma e benessere. È come se instaurasse una conversazione con i muscoli, ascoltando le loro esigenze e aiutandoli a rilassarsi. Questa attenzione alla flessibilità è fondamentale per prevenire infortuni e mantenere un’ampia libertà di movimento.

Come sottolinea sua figlia, “l’incredibile mobilità giovanile di mia madre non si è costruita in un giorno. È una questione di regolarità”. Ogni sessione di stretching è una nota in quella che possiamo definire la sua personale sinfonia del movimento, un’armonia tra forza e flessibilità che la mantiene giovane.

Oltre la palestra: come integrare l’attività fisica nella vita di tutti i giorni

L’approccio di Edna al benessere va ben oltre le mura della palestra. La sua vita è un costante inno al movimento. Il giardinaggio, le faccende domestiche, le passeggiate e i piccoli spostamenti a piedi sono tutte occasioni per aggiungere esercizio alla sua giornata. Nulla di estremo, ma una costanza che fa la differenza.

Questa visione olistica trasforma ogni azione in una piccola opportunità di attività fisica, contribuendo a un dispendio energetico totale che la mantiene in forma. È la dimostrazione che non serve essere atleti professionisti per godere dei benefici del movimento; basta scegliere di essere attivi in ogni momento possibile.

Adottare questo stile di vita significa trasformare la propria quotidianità in una palestra a cielo aperto. Questa disciplina corporea, intessuta nella trama della vita, è forse la più potente medicina in movimento che si possa praticare, un vero patto con il proprio corpo per una longevità attiva.

Giorno della settimanaAttività principaleFocus e dettagli
LunedìPotenziamento muscolare (1 ora)Parte superiore del corpo (spalle, braccia, schiena) + camminata e stretching
MartedìCamminata e Mobilità30-45 minuti di camminata a passo svelto, seguiti da stretching dolce
MercoledìPotenziamento muscolare (1 ora)Parte inferiore del corpo (gambe, glutei) e core stability + camminata e stretching
GiovedìCamminata e Mobilità30-45 minuti di camminata, con focus sulla respirazione e la postura
VenerdìPotenziamento muscolare (2 sessioni)Sessione 1: parte superiore. Sessione 2: parte inferiore (carichi leggeri)
Sabato e DomenicaMovimento attivoGiardinaggio, passeggiate all’aperto, faccende domestiche attive

L’alimentazione: il carburante per una vita attiva

Un corpo attivo ha bisogno del giusto carburante. La dieta di Edna è semplice e nutriente, basata principalmente su pollo, pesce, verdure e insalate. Questi alimenti forniscono le proteine necessarie per il mantenimento muscolare e le vitamine per l’energia, supportando la sua costante attività fisica.

Tuttavia, il suo approccio è tutt’altro che restrittivo. Non rinuncia ai piccoli piaceri della vita. “Adoro il gelato e il cioccolato”, ammette sorridendo. Il suo segreto è l’equilibrio: si concede qualche sfizio, compensando con scelte sane nel resto del tempo. Questo dimostra che benessere non significa privazione, ma consapevolezza.

L’alimentazione è il complemento perfetto al suo impegno fisico, il carburante per la vita che le permette di affrontare ogni giornata con la massima energia. È la prova che un’attività fisica regolare e una dieta equilibrata sono i due pilastri inscindibili di una longevità sana e felice.

A che età si può iniziare un’attività fisica come quella di Edna?

Non c’è un’età limite per iniziare. La storia di Edna, che ha cominciato a 65 anni, è la prova che non è mai troppo tardi. L’importante è iniziare gradualmente, ascoltando il proprio corpo e, se possibile, consultando un medico o un professionista del settore per un programma personalizzato.

Quanti minuti di camminata al giorno sono consigliati per un anziano?

Le linee guida generali raccomandano almeno 30 minuti di camminata a passo moderato per la maggior parte dei giorni della settimana. Tuttavia, anche sessioni più brevi da 10-15 minuti, ripetute durante la giornata, offrono notevoli benefici per la salute cardiovascolare e l’umore.

L’allenamento con i pesi è sicuro per le persone sopra i 70 anni?

Sì, se eseguito correttamente, l’allenamento con i pesi è non solo sicuro ma anche altamente raccomandato per gli anziani. Aiuta a combattere la perdita di massa muscolare, a migliorare la densità ossea e a mantenere l’equilibrio, riducendo il rischio di cadute. È essenziale iniziare con pesi leggeri e concentrarsi sulla tecnica corretta.

Quali sono i primi passi per iniziare una routine di movimento dopo i 60 anni?

Il primo passo è scegliere un’attività che piace, come camminare, nuotare o fare ginnastica dolce. Iniziare lentamente, con sessioni brevi di 15-20 minuti, e aumentare gradualmente durata e intensità. Focalizzarsi sulla regolarità piuttosto che sull’intensità è la chiave per creare un’abitudine duratura e benefica.

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