Capelli grassi: l’errore che facciamo (quasi) tutte durante lo shampoo, secondo un parrucchiere

Il segreto per gestire i capelli che si sporcano in fretta non è lavarli di più, ma in modo diverso. Anzi, l’abitudine di fare lo shampoo ogni giorno potrebbe essere la causa principale del problema, intrappolandoti in un circolo vizioso. Esiste infatti un errore comune, quasi istintivo, che commettiamo sotto la doccia e che stimola il nostro cuoio capelluto a produrre ancora più sebo. Scopriamo insieme di cosa si tratta e come trasformare la nostra routine per avere una chioma finalmente leggera e pulita più a lungo.

L’illusione del lavaggio quotidiano: perché di più non è meglio

Giulia Rossi, 29 anni, designer di Milano, racconta: “Ero convinta che lavare i capelli ogni mattina fosse l’unica soluzione. Invece, a fine giornata erano già unti e pesanti, era un circolo vizioso che mi metteva a disagio e mi faceva sentire costantemente in disordine.” Questa sensazione è condivisa da moltissime persone, ma si basa su un presupposto sbagliato. Il nostro cuoio capelluto, infatti, è una macchina perfetta che produce sebo per proteggersi e idratarsi.

Quando lo aggrediamo con lavaggi troppo frequenti e prodotti aggressivi, gli inviamo un segnale di allarme. In risposta, le ghiandole sebacee entrano in uno stato di “iper-produzione” per compensare la secchezza indotta, un fenomeno noto come “effetto rebound”. Secondo stime della Società Italiana di Tricologia (S.I.Tri.) per il 2026, si prevede che quasi il 40% degli italiani che lamentano capelli grassi li lavi quotidianamente, alimentando inconsapevolmente il problema che vorrebbe risolvere.

L’errore fatale sotto la doccia: la tecnica che rovina tutto

Il vero colpevole non è solo la frequenza, ma il “come” laviamo la nostra capigliatura. Un singolo gesto sbagliato, ripetuto ogni giorno, può vanificare l’efficacia del miglior prodotto. La maggior parte di noi, nella fretta, tende a strofinare energicamente il cuoio capelluto, pensando di “pulire più a fondo”. Questo è l’errore capitale.

Acqua bollente: il nemico numero uno del cuoio capelluto

Una doccia molto calda può essere rilassante, ma è una vera e propria aggressione per la nostra cute. L’alta temperatura non solo sgrassa eccessivamente la pelle, ma dilata i pori e stimola ulteriormente le ghiandole sebacee. La temperatura ideale per il lavaggio dei capelli è tiepida, quasi fresca, per aiutare a rimuovere lo sporco senza alterare il delicato equilibrio idrolipidico.

Massaggio aggressivo? No, grazie!

Strofinare con forza o, peggio, con le unghie, non fa altro che irritare la cute e “svegliare” le ghiandole produttrici di sebo. Il modo corretto di applicare lo shampoo è con un massaggio delicato, usando solo i polpastrelli e compiendo movimenti circolari lenti. Questo non solo pulisce efficacemente, ma riattiva la microcircolazione senza stressare i follicoli. Pensa a un massaggio, non a uno sfregamento.

Lo shampoo sbagliato: un’aggressione chimica quotidiana

Non tutti gli shampoo sono uguali. Usare un prodotto generico o troppo idratante su una cute che tende a ingrassarsi è controproducente. È fondamentale scegliere uno shampoo specifico sebo-regolatore, formulato per purificare la cute senza essere troppo aggressivo. Cerca ingredienti come l’argilla, l’ortica o il tea tree oil, noti in Italia per le loro proprietà purificanti e riequilibranti. La tua chioma ti ringrazierà.

Le cattive abitudini che non sapevi di avere

Oltre al momento del lavaggio, ci sono piccoli gesti quotidiani che contribuiscono a sporcare i capelli più velocemente. Spesso sono azioni involontarie a cui non diamo peso, ma che hanno un impatto diretto sulla salute della nostra capigliatura.

Toccare continuamente la chioma: un gesto involontario ma dannoso

Passarsi continuamente le mani tra i capelli è un’abitudine diffusa, spesso legata allo stress o alla noia. Questo gesto, però, non solo trasferisce sporco e batteri dalle mani alle radici, ma la stimolazione meccanica continua sollecita le ghiandole sebacee a lavorare di più. Cerca di farci caso e di limitare il più possibile questo tic.

L’abuso di shampoo secco: un salvataggio che diventa un problema

Lo shampoo secco è un alleato prezioso per le emergenze, ma non deve diventare la regola. Un uso eccessivo può portare a un accumulo di polveri sul cuoio capelluto, che finiscono per ostruire i follicoli e soffocare la cute. Il risultato? Un’infiammazione che, a lungo andare, può peggiorare la produzione di sebo. Usalo con moderazione, solo quando strettamente necessario.

La routine ideale per dire addio ai capelli grassi nel 2026

Rieducare il cuoio capelluto è un processo che richiede pazienza e costanza. Non aspettarti risultati miracolosi in un giorno, ma seguendo una routine corretta, potrai notare un cambiamento significativo nell’aspetto dei tuoi capelli nel giro di poche settimane.

Spaziare i lavaggi: come rieducare il cuoio capelluto

L’obiettivo è passare da un lavaggio quotidiano a uno ogni due, e poi ogni tre giorni. Inizia gradualmente: se li lavi ogni giorno, prova a resistere mezza giornata in più. Il secondo giorno, aiutati con acconciature come code di cavallo o chignon per mascherare le radici. A poco a poco, il tuo cuoio capelluto si adatterà e produrrà meno sebo.

Il doppio shampoo: la tecnica dei professionisti a casa tua

Una tecnica molto usata nei saloni italiani è quella del doppio shampoo. Consiste nel fare due passate di prodotto. La prima, con una piccola quantità, serve a rimuovere lo sporco superficiale e i residui di styling. La seconda, con ancora meno prodotto, permette ai principi attivi di agire in profondità sulla cute, purificandola efficacemente. Questo permette una pulizia più duratura.

L’importanza della spazzola giusta prima di dormire

Un gesto antico ma fondamentale è spazzolare accuratamente i capelli prima di andare a letto. Questo semplice atto aiuta a distribuire il sebo prodotto naturalmente alle radici lungo tutte le lunghezze, idratandole e proteggendole. In più, rimuove polvere e residui accumulati durante il giorno, lasciando il cuoio capelluto più libero di respirare durante la notte.

Con quale frequenza dovrei lavare i capelli grassi?

L’ideale sarebbe arrivare a lavarli non più di 2 o 3 volte a settimana. La chiave non è un numero fisso, ma la capacità di ascoltare le esigenze della tua cute e di allungare progressivamente i tempi tra un lavaggio e l’altro, senza stressarla.

Usare il balsamo peggiora i capelli grassi?

No, se viene utilizzato nel modo corretto. Il balsamo è essenziale per idratare le lunghezze e chiudere le cuticole della fibra capillare. L’errore da non fare è applicarlo sulle radici. Va distribuito solo da metà lunghezza fino alle punte, lasciandolo agire per qualche minuto prima di risciacquare abbondantemente.

L’alimentazione può influenzare i capelli grassi?

Assolutamente sì. Un’alimentazione ricca di cibi elaborati, zuccheri e grassi saturi può aumentare la produzione di sebo in tutto il corpo, cuoio capelluto incluso. Privilegiare una dieta equilibrata come quella mediterranea, ricca di frutta, verdura, cereali integrali e grassi buoni, può contribuire a regolarizzare l’attività delle ghiandole sebacee dall’interno.

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